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Gli italiani e il digitale, un rapporto in chiaroscuro

  venerdì 21 febbraio 2020, 20.09
Gli italiani e il digitale, un rapporto in chiaroscuro: l'editoriale del Direttore Elio Pariota del 21 Febbraio 2020

L’Eurostat (ossia l’Istat europea) fotografa anno dopo anno lo stato della digitalizzazione in tutti i paesi dell’Unione. L’Italia figurava al 24mo posto nel 2019; quest’anno la classifica potrebbe peggiorare. Certo, nello Stivale si va su Internet, ci mancherebbe. Ma non quanto negli altri paesi dell’Unione: 84% le famiglie nostrane che dispongono di connessioni a banda larga, contro l’89% della media comunitaria.

Si va peggio sulle percentuali di utilizzo della Rete: i connazionali che usano Internet almeno una volta alla settimana sono il 74%, in Europa ci si attesta sull’85%. Per non parlare dei pagamenti online: solo un italiano su tre fruisce dell’internet banking, nella UE siamo ad una media di quasi il doppio. Per finire, la Pubblica Amministrazione: in netto ritardo sull’argomento.

Cosa dire? Gli italiani col digitale hanno un rapporto in chiaroscuro. Però dobbiamo svegliarci. La digitalizzazione avanza impetuosa nel mondo e non ammette ritardatari.

Anche se siamo il Paese dei Michelangelo e dei Leonardo Da’ Vinci.