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UniPegaso brevetta 3DMask

  venerdì 3 aprile 2020, 22.35
UniPegaso brevetta 3DMask, la mascherina anti Covid19 prodotta con stampante 3D

UniPegaso brevetta 3DMask, la mascherina anti Covid19 composta da biopolimeri, prodotta con stampante 3D.
L’Ateneo, attraverso lo Spin Off 3DCELL guidato dal prof. Francesco Fabbrocino, in collaborazione con il prof. Pietro Russo del CNR Campania e l’ing. Giuseppe Russo di ArdiIndustrie, ha brevettato 3D Mask, una mascherina protettiva ffp2 composta da particolari polimeri dotati di peculiarità antimicrobiche e antivirali e facilmente producibile con tecnologie innovative come la stampa 3D.

La maschera non solo ha una capacità antivirale testata, ma è riutilizzabile, modulare, lavabile, riciclabile e conveniente perché facilmente riproducibile con stampanti in 3D. Tutto ciò rappresenta una risposta concreta e tutta italiana alla drammatica richiesta di dispositivi di sicurezza sanitaria, quali appunto le mascherine. Si conta che solo il nostro Paese avrebbe bisogno di 90 milioni di mascherine per ogni mese di emergenza da Covid – 19. Questo prototipo, se messo in produzione, potrebbe contribuire a soddisfare tale richiesta, anche in considerazione del fatto che si tratta di un dispositivo riutilizzabile, a differenza delle mascherine chirurgiche che hanno un’efficacia garantita di circa 8 ore.

L’Università Telematica Pegaso – dichiara il presidente Danilo Iervolino - mette a disposizione di tutti il bagaglio di conoscenze degli esperti con gli obiettivi di contribuire a garantire la salute delle persone, sostenere la Sanità in affanno e aiutare il settore produttivo del Paese a ripartire."