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Suggestioni suicide

  lunedì 16 febbraio 2015, 00.00

Diritto & Rovescio del 06/02/2015. La rubrica del nostro Direttore Generale Elio Pariota.

Nella Rete gira uno spot del Movimento 5 Stelle che sta diventando “virale”. Attraverso immagini ben curate si anela il ritorno alla Lira evocata quale rassicurante approdo dopo il salasso cui l’euro ci avrebbe sottoposti. 

Lo spot è di effetto: un giovane preoccupato sogna ad occhi aperti di poter effettuare, con modica spesa, le cose semplici della vita: bere un caffè al bar, regalare un buon libro, permettersi una cena galante con la sua donna… 

Insomma di vivere meglio e con dignità. Tutte azioni che – è implicito nel video – sarebbero finite in soffitta da quando l’euro ha prosciugato i portafogli degli italiani. I quali hanno più di un motivo per manifestare lagnanze nei confronti di un sistema che fatica a trovare la quadra in termini di coesione economica e territoriale. 

Ed è ben vero che – nel nome di un’unione europea astratta – il cittadino medio abbia percepito di pagare un conto salatissimo e ingiusto. Commettendo, però, un clamoroso errore: i guasti della nostra economia di circa venticinque anni fa (quando la liretta era sballottata qua e là sul mercato dei cambi, quando l’inflazione era a due cifre e i tassi d’interesse erano altissimi, quando la competitività sull’export era affidata solo alla svalutazione della moneta e così via) sono stati dimenticati troppo in fretta. 

Ma in un sistema globale che funziona per macro-aree non c’è più posto per suggestioni suicide.